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10月6日
Quanto mi costa un raggio di sole,
e quanto, la luce riflessa della luna;
quanto mi costa uscire da questo mondo d’ipocrisia,
e quanto, per dimenticare il vostro sterile nozionismo;
Quanto mi costa il rumore del mare,
e quanto per il silenzio del monte;
Quanto mi costa scappare dalla quotidiana monotonia,
e quanto per il calore dei colori d’autunno;
Quanto mi costa riavere il baratto,
e quanto per un tuo sorriso d’amore;
Quanto mi costa sentire parole sincere,
e quanto per camminare nella tua mente;
Quanto mi costa uccidere l’orgoglio
E quanto per aprire la finestra del tuo cuore;
Quanto mi costa, quanto mi costa.

9月29日
Oggi 29 settembre, ..........
Auguri a Carlo e Laura.........
..... e un soffio di pensiero a me........ 9月25日
Sono stufa, veramente stufa di essere trattata da capro espiatorio per l’Io altrui.
Chiedo solo di essere lasciata in pace nel mio eremo, a risolvere questo periodo di insensibilità, dove niente mi soddisfa, niente mi interessa, vedo solo manifestazioni di orrore, dove chiunque entra nel spazio della mia anima, per affondarne l’equilibrio.
Non capisco il confrontarsi ossessivamente con la mia “forza”, con la mia intelligenza, per compiacere il proprio ego, io così apparentemente invincibile, celo in realtà una fragile debolezza, ma come fare a spiegare, che in questo momento desidero solo, stare seduta sulla mia terrazza e assaporare il lento movimento delle nuvole, come faccio, come faccio?
9月15日
Stanno succedendo un sacco di cose in questo inizio autunno, la prima: oggi tanto per cambiare piove, la temperatura è scesa come da previsione, i ragazzi sono tornati a scuola,( anzi in culo alla balena),la nuova riforma scolastica ha già scatenato un notevole ottimismo, alle elementari ritornerà il maestro/a unico, come non pensare quando la sottoscritta aveva una sola insegnante ed è stata talmente brava, ( pace all’anima sua) da farmi odiare da subito la scuola, diciamo che in questo è stata davvero “maestra”, poi hanno rispolverato il cinque in condotta, quando si dice progresso …..ma ci vuole ottimismo.
In Italia il Pil non cresce, (povero) tutti si lamentano che l’economia non parte, ma a ottobre avremo luce e gas rincarati, l’Alitalia sta per essere un vago ricordo, ma qualcuno si è ripromesso di specularci un po’ prima di ordinarne la lapide, ma ci vuole ottimismo no?!!
Il ministro Carfagna per le pari opportunità l’altra sera ha interrotto la mia cena, proclamando all’Italia intera che prostituirsi non è un reato, l’importante che tu non lo faccia in luogo pubblico. Che carina, sto ministro così perbenista e piccolo borghese, ha pensato anche alla punizione, in pratica una multa per la prostituta e anche per il cliente, si era parlato anche di carcere, ma quello è stato accantonato, infondo contano solo i soldi, questo governo per racimolare denaro i non sa più che inventarsi, dopo l’alcool- test, ora multano anche le lucciole, si ma solo quelle visibili… ma bisogna essere ottimisti…..
Infondo L’ottimismo è il profumo della vita!!! 8月8日
Perciò ho capito,
che l’universo delle parole gira in senso antiorario,
che non esiste destra e sinistra,
che Stendhal è solo uno pseudonimo,
che ci sono persone che amano l’essere come possesso.
Che chi crede nell’amore sincero,
viene ricambiato solo con del volgare sesso.
che preferisco correre su un corridoio fra mondi paralleli.
Piuttosto che credere che nel loro cuore ci sia solo un impulso crudele.
Questa è per te..........
8月5日
TU cerchi 100 modi per morire……
…..ma trovarne uno per vivere? 8月1日
Pensavi fosse amore, invece era un calesse!!!XD
Cancella l’ossessione, che ti strazia il cuore,
apri la porta e passa oltre
ne hai avuto l’occasione e non so perché hai rinunciato ….
Forse per timore?
Mi dispiace dirtelo ma era la persona giusta!!!

7月18日
Questa settimana ho scoperto che le persone danno alle parole significati diversi, mi sono resa conto di quanto sia difficile comunicare, ringrazio comunque chi mi ha insegnato a costruire una frase mettendo un soggetto, un verbo e un predicato, ma in modo particolare ringrazio il sig. Nietzsche per avermi fatto capire che anche da una semplice congiunzione si può capire la mente e lo stato d’animo di una persona. Detto questo, una nota positiva, per il mio malato ottimismo c’è stata, ho scoperto che il Dado è dotato di un’anima, forse più che un Dado dovrei chiamarlo Cubo a matrioska, fatto dalle mille scatole che il ruolo di società gli ha dato, come dire che il successo sta alla solitudine e all’avidità dei sentimenti. Ma l’anima è solo ibernata, basterà del calore vero per farla rivivere. Questo sarebbe già successo, se delle persone non avessero usato le parole per sviare, mentire, separare, per semplice avidità e invidia. In ogni modo confido nella potenza dei sentimenti, anche se le persone in causa sono come lanterne impazzite, lasciate alla solitudine del proprio viaggio, come se una mano perfida le avesse messe in un fiume alluvionato, facendole sbattere su massi di difficoltà, in competizione per arrivare in fretta e furia dall’altra parte della riva, dove non c’è niente se non solitudine. Perché nessuno si prende il disturbo di insegnar loro che a pochi passi c’è un ponte, che l’attraversata sarà più lenta, ma più emozionante. Perché è solo questo il viaggio che sappiamo insegnare …. In questa società occidentale.
Vecchie filosofie orientali, invece, dove ogni cosa ogni persona aveva un onor d’essere, ci insegnano che l’anima è una cosa preziosa, che l’Essere è prezioso, che va seguito nella sua vita. Che l’anima della persona va accompagnata, come una lanterna illuminata, trasportata lentamente su un fiume con acque calme, in modo che possa raggiungere l’altra parte della riva sotto gli occhi delle persone che in vita le sono state vicine.
Concludo dicendo che solo attraverso la lentezza dell’attimo si può assaporare l’essenza della felicità.

7月9日 Oggi va così, dopo settimane di riflessione e di ripensamenti sono arrivata alla conclusione che il mio non dire porta solo danno, nel senso che alle volte do’ per scontato che le persone mi capiscano al volo, o pretendo che ripensino a quello che io dico, che povera illusa, in questo mondo nessuno ascolta più, avrei dovuto intuirlo ed invece … Mah diciamo che questa volta nei panni del grillo parlante mi ci sono vista proprio male , della serie ritenta sarai più fortunata, il guaio è, che non avrò altra occasione.
Cosa fatta, capo ha!!!
Nel frattempo fra una paranoia e l’altra sono riuscita a finire un ottimo libro: “ Il quinto figlio” Della signora Doris Lessing.
Certo che alle volte noi madri siamo proprio cocciute, non ci arrendiamo neanche davanti all’evidenza, neanche quando un evento così particolare e triste mina la felicità di tutti, io sinceramente non avrei fatto la scelta della protagonista, e come al solito sarei vissuta con il mio senso di colpa. E voi?

7月2日
L o voglio adesso, lo voglio ora,
voglio che ritorni come ai vecchi tempi,
Voglio vederlo alle cinque del mattino
Vestirsi di bianco lino
Volteggiare la sua spada al sorgere del sole,
e con movimenti lenti rendere onore,
tagliare in pezzetti perfetti
le mie emozioni
per poi farle vibrare dalle lievi folate di vento
come ninfee nel laghetto, appoggiate su acque di tranquillità.
Voglio vedere ancora il mio Samurai
Colui che passeggiava al di là della riva del fiume
E con la sua ombra ridarmi la mia forza per
Rendere possibile l’oltrepassare dell’ostacolo.
Rivoglio i suoi occhi neri pieni di fierezza
Per far svanire la mia paura.
Ridatemi il mio samurai con la sua disciplina,
in modo che possa praticare il suo harakiri
perché tolga dalla mia mente la polvere
di paranoia per poter poi rinascere come la fenice dalla cenere.
 6月18日
Qual'è il riflesso delle cose?
Il riflesso delle cose sta nelle molteplici facce del Dado.
Questo mondo sta implodendo,
arrivato ormai alla saturazione,
tutto corre veloce al punto di distruzione.
Noi stiamo qui ad osservare le lunghe giornate di pioggia,
mentre il temporale di notizie arriva dalla tv,
gente che muore sul posto di lavoro,
gente che uccide per disperazione,
città invase da soldati,
premier che si autoassolvono,
il prezzo del petrolio che non si ferma,
l'omofobia dilaga,
ed io guardo la pazzia negli occhi di generazione in generazione.
Ora ritiro il Dado, altra faccia.
Qual'è la filosofia dell'amore?
Io non lo so, non credo di conoscere la risposta,
certo è che la persona che è entrata in questi mesi in casa mia,
non è il nuovo Messia.
lo so il nuovo profeta non accende internet,
e risponde poco al cellulare,
non leggerà mai queste mie parole,
anche perchè il suo credo non è il mio,
lui con tutto ciò che è chimico
e sa' d'affare,
può insegnarti solo a diventare,
freddo, cinico,
e al posto di dare amore
ad umiliare.
Questo filosofo "dell'assurdo",
pensa di comprarti con psicologia spicciola,
ricorderà un domani,
nella sua solitaria megalomania,
chi gli ha dato amore,
ricevendo in cambio un deca di follia.
Altro tiro, altra faccia del Dado.
Qual'è la prospettiva del capire?
La prospettiva del capire,
sta nell'accettare il limite della sconfitta,
perchè non v'è dato sicuro che in ogni individuo ci sia amore.
Altro tiro,..... ma il Dado è sparito,
rotolato nel labirinto dei miei pensieri.

5月26日
Certo che la vita alla volte è strana, pensi di essere arrivato all’apice delle tue convinzioni, di aver provato tutto, che i tuoi principi siano sacri, messi nel tuo cuore per non perderti, perché esser soli nella notte può esser dura, ma all’improvviso la staticità delle tue emozioni è messa in bilico da nuove generazioni.
In fondo al cuore uguali, con gli stessi desideri, con la stessa voglia di vivere, con gli stessi casini,
eppure difficile accettarsi vedendosi nello stesso specchio, e la cosa più incredibile solo per un fatto di possesso. Tenere le mie sbagliate sensazioni, convincendomi delle tue decisioni … e accettare il fatto che ormai sei diventata una rosa rossa.
Seguir con gli occhi un airone sopra il fiume e poi ritrovarsi a volare e sdraiarsi felice sopra l'erba ad ascoltare un sottile dispiacere. E di notte passare con lo sguardo la collina per scoprire dove il sole va a dormire. Domandarsi perché quando cade la tristezza in fondo al cuore come la neve non fa rumore E guidare come un pazzo a fari spenti nella notte per vedere se poi è tanto difficile morire.
E stringere le mani per fermare qualcosa che è dentro me ma nella mente tua non c'è...
capire tu non puoi tu chiamale se vuoi emozioni tu chiamale se vuoi emozioni
Uscir nella brughiera di mattina dove non si vede un passo per ritrovar se stesso. Parlar del più e del meno con un pescatore per ore ed ore e non sentir che dentro qualcosa muore... E ricoprir di terra una piantina verde sperando possa nascere un giorno una rosa rossa. E prendere a pugni un uomo solo perché è stato un po' scortese sapendo che quel che brucia non son le offese.
E chiudere gli occhi per fermare qualcosa che è dentro me ma nella mente tua non c'è
capire tu non puoi tu chiamale se vuoi emozioni tu chiamale se vuoi emozioni.
5月16日
Metti pure una moneta, e la pallina raggiungerà il mio pensiero,
perché il mio cuore in questi giorni è in conflitto.
lo so che sembra paranoia, infondo è stato solo un piccolo black-out
il mio non saper distinguere ciò che voglio da ciò che vedo,
cieca di pregiudizi, la pallina delle tue certezze ha colpito.
Certa delle tue parole, anni fa avrei dichiarato guerra
ma ieri c’era l’apatia a farmi compagnia,
ho lasciato che le tue affermazioni diventassero mie opinioni
la mia anima non riesce a perdonare il torto
mentre chi l’ha ricevuto, ha sorvolato per amore
quindi lascio dette queste cose per il mio equilibrio
io sempre convinta del mio sano ottimismo
ho visto vacillare il filo sottile fra il mio essere e il mio pensare.
Ora la pallina ha fatto il suo giro,
inutile che tu scuota questo flipper virtuale
ho fatto tilt, lo devo accettare.

5月13日
QUESTO BACIO LO VOGLIO SPEDIRE ALLA MIA CARA FIGLIOLA, RINGRAZIANDOLA PER IL REGALO RICEVUTO IN OCCASIONE DELLA MIA FESTA. REGALO DATOMI CON IL CUORE, ANCHE SE LA SUA MENTE IN QUESTI GIORNI E’ IMPEGNATA IN PENSIERI “ CARAVAGGESCHI”!!!
FU UN ENORME SORPRESA TROVARMI FRA LE DITA LA RACCOLTA DEL MITICO FABRIZIO DE ANDRE’. QUANTO TEMPO ERA PASSATO DALL’ULTIMA VOLTA CHE AVEVO SENTITO LA SUA VOCE, QUELLA VOCE CHE ACCOMPAGNO’ LA MIA INFANZIA. LA PRIMA VOLTA CHE SENTII DE ANDRE’ AVEVO OTTO ANNI E IN HIT-PARADE V’ERA UNA DELLE SUE CANZONI... DA QUEL GIORNO FRABRIZIO DE ANDRE’ DIVENNE LA VOCE DI QUEL PADRE CHE AVEVO DA POCO PERDUTO INFATTI LO CHIAMAVO PA’ FABER. RISENTIRE LA SUA VOCE IN ORIGINALE DOPO TANTI ANNI E’ STATO COME BUTTARSI DA UN PONTE CON UN ELASTICO IN UN BUNJING JUMPING TOCCANDO CON LE MANI UN FIUME DI EMOZIONI!!
OGNI BRANO UN RICORDO, MILLE FACCE, MILLE PERSONE, TORNATE ALLA MENTE!!
UNA IN PARTICOLARE: “ VOLTA LA CARTA”
C'è una donna che semina il grano, volta la carta si vede il villano il villano che zappa la terra volta la carta viene la guerra per la guerra non c'è più soldati a piedi scalzi son tutti scappati
Angiolina cammina cammina sulle sue scarpette blu carabiniere l'ha innamorata volta la carta e lui non c'è più carabiniere l'ha innamorata volta la carta e lui non c'è più.
C'è un bambino che sale un cancello ruba ciliege e piume d'uccello tirate sassate non ha dolori volta la carta c'è il fante di cuori.
Il fante di cuori che è un fuoco di paglia volta la carta il gallo si sveglia
Angiolina alle sei di mattina s'intreccia i capelli con foglie d'ortica ha una collana di ossi di pesca la gira tre volte in mezzo alle dita ha una collana di ossi di pesca la conta tre volte intorno alle dita.
Mia madre ha un mulino e un figlio infedele gli inzucchera il naso di torta di mele
Mia madre e il mulino son nati ridendo volta la carta c'è un pilota biondo
Pilota biondo camicie di seta cappello di volpe sorriso da atleta
Angiolina seduta in cucina che piange, che mangia insalata di more. Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira veloce che parla d'amore Ragazzo straniero ha un disco d'orchestra che gira che gira che parla d'amore.
Madamadorè ha perso sei figlie tra i bar del porto e le sue meraviglie Madamadorè sa puzza di gatto volta la carta e paga il riscatto paga il riscatto con le borse degli occhi
Piene di foto di sogni interrotti Angiolina ritaglia giornali si veste da sposa canta vittoria chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria chiama i ricordi col loro nome volta la carta e finisce in gloria.

5月9日
Scusate, se interrompo i vostri pensieri, ma il momento è veramente difficile.
Come direbbe qualcuno, siamo arrivati alla frutta, anzi allo scarto della frutta. In questi giorni la vicenda successa ad un ragazzo di Verona ha sconvolto l’Italia, certo molti si dicono i soliti elementi difficili, e no mi dispiace l’unica cosa difficile di questi ragazzi è il loro cervello, e le ideologie sbagliate in esso. Sono ragazzi della Verona “bene” , quelli insomma cresciuti nella bambagia, quelli che hanno tutto compresa la noia, e lo sbattimento. Già la noia, che ti fa prendere a calci un ragazzo indifeso mentre tu sai di far parte del branco, quel branco che la pensa come te, che mangia, ride, respira,si atteggia come te. Sai che nessuno ti farà niente, perché tuo padre è uno che conta, e ti stai annoiando questa sera c’è niente da fare, finchè li per caso arriva lui, lui che non è come te, che non veste come te, che non la pensa come te, ottima occasione,una parola un pretesto e la cosa sfugge di mano, perché nessuno ti dice quando fermarti, tua madre li non c’è e volano i calci, poi il ragazzo, quello che non la pensa come te finisce a terra, ma i calci continuano sul viso sul collo sulla nuca, finchè quel ragazzo diverso da te non si muove più e allora la rabbia si smorza assieme alla tua sigaretta e tutto torna normale, la strada, le voci i tuoi amici del branco, tutto finito. Anche la tua anima dovrebbe essere morta, invece no, perché tu sei il figlio della Verona “bene”, papà ti aiuterà, la giustizia ti aiuterà perché infondo sei solo un ragazzo ti hanno sempre detto così ….
Il legale del branco ieri ha chiesto gli arresti domiciliari, non concessi per ora, ha poi dichiarato che non v’era accanimento nell’aggressione , come non v’era accanimento sta di fatto che erano cinque contro uno e che quest’ultimo è morto per le percosse.
Confido nella giustizia, anche se come sempre mi ritrovo ad essere scettica, appena i riflettori si spegneranno sulla vicenda,non vorrei mai che tutto venisse insabbiato per decorso dei termini o cavilli vari.
Visto il periodo politico culturale nel quale viviamo, ( ieri si è instaurato il nuovo governo, no comment)
Auspico che certe ideologie non vengano incentivate, alcuni esperti del settore politico affermano che dovremmo aspettarci un ritorno al fascismo, cosa che mi auguro utopica, se dovessimo arrivare alla repressione della libertà, falliremmo come genere umano, cosa già successa in passato.

5月6日
Diciannove anni, di buona famiglia, studente al liceo classico, ultras del Verona e legato, pare, agli ambienti dell'estrema destra. Sarebbe questo il profilo del giovane che si è consegnato agli uomini della Digos veronese confessando di aver partecipato al pestaggio di Nicola Tommasoli, il 29 enne grafico industriale, massacrato a calci e pugni la notte del primo maggio per essersi rifiutato di offrire una sigaretta. In passato al giovane sarebbe stato anche vietato l'ingresso negli stadi. Gli inquirenti stanno ora cercando altri 4 ragazzi che quella sera parteciparono al pestaggio. Due degli aggressori potrebbero già essere fuggiti all'estero.
“… Io vengo dalla Luna che il cielo vi attraversa, e trovo inopportuna la paura per una cultura diversa. Chi su di me riversa la sua follia perversa arriva al punto che quando mi vede sterza ….”
Eppure il ragazzo, già noto alle forze dell'ordine, non sarebbe stato nuovo a episodi di violenza come questo. Il suo nome comparirebbe anche nell'indagine chiusa un anno fa dalla Digos di Verona che portò alla denuncia di 17 estremisti accusati di lesioni personali, discriminazione razziale e religiosa. Il gruppo, neofascista, organizzava vere e proprie spedizioni contro chi aveva il colore della pelle diverso, posizioni politiche differenti ma anche semplicemente un modo di vestire e parlare considerato sbagliato.
“ …. Vuole mettermi sotto sto signorotto che si fa vanto del santo attaccato sul cruscotto, non ha capito che sono disposto a stare sotto, solamente quando fotto. "Torna al tuo paese, sei diverso!" - Impossibile, vengo dall'universo, la rotta ho perso, che vuoi che ti dica, tu sei nato qui perchè qui ti ha partorito una fica. In che saresti migliore? Fammi il favore, compare, qui non c'è affare che tu possa meritare. Sei confinato, ma nel tuo stato mentale, io sono lunatico e pratico dove cazzo mi pare. Io non sono nero, io non sono bianco, io non sono attivo, io non sono stanco, io non provengo da nazione alcuna, io si, io vengo dalla luna ….”
La Digos di Verona ha catturato gli ultimi due componenti del gruppo che ha massacrato di botte Nicola Tommasoli la notte del primo maggio a Verona. Sono Federico Perini, 20 anni, e Nicolò Veneri, 19 anni, entrambi veronesi. I due sono stati presi dalla Digos di Verona in Lombardia dopo un viaggio disperato in una fuga impossibile che aveva toccato l'Austria e l'Inghilterra. Peri e Tarabuio, questi i loro soprannomi, erano fuggiti dopo il pestaggio con la macchina della mamma di uno dei due. Le famiglie, in contatto con loro, sono riuscite a convincerli a costituirsi e i due sono ritornati in Italia. Sono cinque quindi gli arrestati per la morte di Tommasoli: Raffaele Dalle Donne, Guglielmo Corsi, Andrea Vesentini, e i due arrestati stanotte. Per tutti si prospetta l'ipotesi di un'accusa per omicidio volontario o preterintenzionale.
“ ….Ce l'hai con me perchè ti fotto il lavoro, perchè ti fotto la macchina o ti fotto la tipa sotto la luna? Cosa vuoi che sia, poi, non è colpa mia se la tua donna di cognome fa Pompilio come Numa. Dici che sono brutto, che puzzo come un ratto ma sei un coatto e soprattutto non sei Paul Newman. Non mi prende che di striscio la tua fiction, io piscio sul tuo show che fila liscio come il Truman. Ho nostalgia della mia luna leggera, ricordo una sera le stelle di una bandiera, ma era una speranza era, una frontiera era, la primavera di una nuova era era. "Stupido, ti riempiamo di ninnoli da subito in cambio del tuo stato libero di suddito".
Now . . What Else?!
4月30日
Certo che questa zanzara pelata, ne ha fatta di strada,
Mikimix, così all’inizio si chiamava, in Francia è arrivata,
poi rendendosi conto che quello che cantava non era che una minima melodia,
invitato da una specie di Pippo Francese in un programma con i Supertramp
si convinse che non era quel genere di rap che voleva e in silenzio fece rientr.
Rinato dalle proprie ceneri, come una fenice si ripresentò ai pugliesi
Con tanto di barba e una montagna di capelli fece capolino ai molfettesi
I quali per far in modo che non perda la retta via lo battezzarono Caparezza e così sia.
L’insetto ormai con veleno incorporato si ricordò del suo mito il grande Frank Zappa,
anche lui un eroe incontrastato.
Io sinceramente quando vidi il suo primo video pensai: “Ecco il figlio maggiore di Branduardi”
Solo che il suo modo di comporre era diverso, era un rapper e questo era certo.
Ma in ogni sua canzone io riesco a riveder le cose della mia generazione,
ha la capacità di riferimento ti fa vedere le cose come in una fotografia,
e non me ne voglia il Vate Umberto Eco se affermo in tutta la mia pazzia,
di dare una laurea in Semiotica a questo signore perchè lo si ammetta o no CapaRezza ha creato un nuovo modo di comunicare,
la sua musica tratta sempre tematiche del sociale!
E ora tremate gente è tornato con l’ultimo lavoro uscito l’11 aprile, “Dimensioni del suo caos” un “fonoromanzo” dove da spazio a tutta la sua rabbia!!
Inizia il cd ripensando al ’68 anno della rivoluzione, dove studenti e operai andavano a braccetto per affermare i propri diritti, cosa che oggi è impensabile avvenga, dove l’unico “eroe” è l’operaio che cerca di sbarcare il lunario, facendo slalom tra bollette, mutui, tasse varie e non certo tra i paletti di Cortina.
"....Sotto il sole faccio il Muratore e mi spacco le nocche da giovane il mio mito era l’attore Dennis Hopper che in Easy Rider girava il mondo a bordo di un Chopper invece io passo la notte in un Bar Karaoke se vuoi mi trovi lì / tentato dal videopoker ma il conto langue e quella macchina vuole il mio Sangue un soggetto perfetto per Brahm Stoker TU che ne sai della vita degli Operai io stringo sulle spese / Goodbye Macellai
Poi L’autore continua nel suo viaggio parla della sua terra la puglia e di una grande opera
Una grande opera di importanza storica che questa nazione salverà. E per la grande opera tutti i sudditi in città grideranno viva Sua Maestà. Una grande opera, macchina economica che i massoni rifocillerà. È la grande opera, stupido chi sciopera, quante bastonate prenderà. Grandi opere che iniziano ma che non finiranno mai. Ecc. Ecc.
Tornando al Sig. Salvemini, vorrei affermare che quest’ultimo lavoro sprizza di geniale maturità, sia nella musica, che nei testi, Perciò mi dovete scusare se voglio mettere in evidenza il personaggio, e quest’ultimo lavoro in particolare, ma visto l’argomento trattato, non vorrei venisse un po’ isolato, perché Michele oltre a mettere ciò che pensa in musica rap, sta cercando di aiutare le band pugliesi a farsi strada nel mondo della musica. Inoltre il 25 Aprile, è salito sul palco del V2-Day, organizzato dal comico genovese Beppe Grillo, manifestazione finalizzata alla raccolta firme per esercitare il diritto di referendum. Lo slogan della manifestazione è Libera informazione in libero Stato .
Oltre allo splendido cd che si propone come una sorta di colonna sonora dei racconti presenti nel libro Saghe mentali (uscito il 3 aprile 2008). Il libro è composto da tre elementi: un diario segreto con foto, una raccolta di favole e tutti i testi dei suoi album.
Concludo dicendovi che Caparezza sarà domani al concerto del primo maggio, colgo così l’occasione per augurarvi buona festa dei lavoratori, e nell’attesa che si consolidi il nuovo governo, vi raccomando di cuore di comprarvi questo libro e questo cd e per fortuna noi:
" H*A*B*E*M*U*S C* A *P*A “

4月24日
Chiedo scusa, ma non ci sto,
ho aperto un blog per discutere, per confrontare idee,
posso parlare del tempo, dell’amore, del mio umore!!
Posso esprimere opinione su politica e religione,
questo me lo concede la costituzione!!
Se tu caro amico, sei convinto che tacere sia una cosa saggia, non per me,
forse non avrò il potere di cambiare le cose, si son pecora anch’io, ma son pecora nera,
nella vita non ho mai imparato a tacere, pagando di tasca mia l’affronto, ma ho sempre detto quel che era!!
Caro Max, in quel che dici ti contraddici,
quando parli di qualunque cosa,
con un'altra persona fai politica,
io non pretendo ragione ,
ma discussione, in sana competizione.
Il tuo blog è tutta una citazione di altre persone,
ma che tu lo faccia dire a loro o in prima persona,
quello che pensi è evidente è scritto parola per parola!!!
Per ciò che riguarda l’intervento,
l’ho sempre detto che sono eccessiva e provocatoria,
ma sono sempre pronta, (nonostante la mia personale antipatia per la persona)
a chiedere venia, se il personaggio in questione, riuscirà a risolvere la difficile situazione.
Detto questo, concludo con parole scritte anni fa, ma la storia ci insegna che tutto torna e queste parole sono oggi più attuali che mai!!
( Francesco Guccini, Canzone di notte n.2)
E un' altra volta è notte e suono, non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo e voglio in questo modo dire "sono" o forse perchè è un modo pure questo per non andare a letto o forse perchè ancora c'è da bere e mi riempio il bicchiere..
E l' eco si è smorzato appena delle risate fatte con gli amici, dei brindisi felici in cui ciascuno chiude la sua pena, in cui ciascuno non è come adesso da solo con sé stesso a dir "Dove ho mancato, dov'è stato?", a dir "Dove ho sbagliato?"
Eppure fa piacere a sera andarsene per strade ed osterie, vino e malinconie, e due canzoni fatte alla leggera in cui gridando celi il desiderio che sian presi sul serio il fatto che sei triste o che t'annoi e tutti i dubbi tuoi...
Ma i moralisti han chiuso i bar e le morali han chiuso i vostri cuori e spento i vostri ardori: è bello ritornar "normalità", è facile tornare con le tante stanche pecore bianche! Scusate, non mi lego a questa schiera: morrò pecora nera!
Saranno cose già sentite o scritte sopra un metro un po' stantìo, ma intanto questo è mio e poi, voi queste cose non le dite, poi certo per chi non è abituato pensare è sconsigliato, poi è bene essere un poco diffidente per chi è un po' differente...
Ma adesso avete voi il potere, adesso avete voi supremazia, diritto e Polizia, gli dei, i comandamenti ed il dovere, purtroppo, non so come, siete in tanti e molti qui davanti ignorano quel tarlo mai sincero che chiamano "Pensiero"...
Però non siate preoccupati, noi siamo gente che finisce male: galera od ospedale! Gli anarchici li han sempre bastonati e il libertario è sempre controllato dal clero, dallo Stato: non scampa, fra chi veste da parata, chi veste una risata...
O forse non è qui il problema e ognuno vive dentro ai suoi egoismi vestiti di sofismi e ognuno costruisce il suo sistema di piccoli rancori irrazionali, di cosmi personali, scordando che poi infine tutti avremo due metri di terreno...
E un' altra volta è notte e suono, non so nemmeno io per che motivo, forse perchè son vivo o forse per sentirmi meno solo o forse perchè a notte vivon strani fantasmi e sogni vani che danno quell' ipocondria ben nota, poi... la bottiglia è vuota...
4月22日
Oggi non ci sei,
trasporti nuvole, al di là del cielo
avrei voluto riempirle di graffiti, di mille colori , rosso, arancio, verde e viola 
animarle per davvero, di Spongebob, Domokun, Rawr e candy boys.
Di un estate che non finisca mai, di un orologio del tempo, che non giri manco un po’
Di me che dovrei imparare a dire anche qualche, no
Per evitare che l’ossessione, ti avesse anestetizzato il cuore
“ … Nuova ossessione che brucia ogni silenzio, Dammi solo anestetici sorrisi e ancora Nuova ossessione corrodi ogni momento Sei la visione tra facce da dimenticare “. …..
Per te che l’amore è un fatto cerebrale,
perché mi dici che non riesci più ad amare,
perché ti capisco ed è come una maledizione,
perché non c’è antidoto per l’ossessione.
“ …. È alta tensione ma senza orientamento. Sbandando ti seguo in tutti i segnali. Fuori controllo e ormai mi pulsi dentro. Sento il contagio di un’infezione. Senza ragione disprezzo ogni argomento, Ogni contatto, ogni connessione” . ….
Per te, vorrei un ombrello, per ripararti dal rancore
Perché, non c’è pioggia che possa lavarti il cuore
Perchè non c'e sole, ne estate, ne Signore Che faccia ripartire il tuo cuore
Perché rimane l’ossessione
“ …. Ti cerco perché sei la disfunzione, La macchia sporca, la mia distrazione, La superficie liscia delle cose, La pace armata, la mia insurrezione
Oggi il suo diagramma del cuore è schermo piatto in nebulose stagnanti: Forse è così che resterà o forse sta per decollare e inventarsi una
nuova ossessione...
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